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L'Associazione

“Oggi è un giorno speciale, non so se a parole riuscirò a spiegare cosa sento e forse poco importa. Sono diventata mamma anch’io, della bambina più meravigliosa che potessi desiderare. L’idea di “Africa Sarda” nasce da un grande dolore che (orgogliosamente) ho trasformato in qualcosa di incredibilmente mio. Sono felice, sono commossa, sono stordita, sono un po’ sarda e un po’ africana! Non so dire cosa sento! Non so spiegare! Capitemi, vi prego! Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto con me, grazie alla mia famiglia, grazie ai miei punti fermi che sono certa tali rimarranno. E grazie al Vicepresidente di Africa Sarda Andrea De Luca e alla Segretaria Speciale Elena Rossi! Grazie...❤”

estratto da Instagram

“AFRICA SARDA…la mia più sensata follia!”

 

L’associazione culturale “Africa Sarda” nasce da un’idea della cantautrice sarda Carla Cocco:

 

“Il mio amore per il continente africano ha radici profonde. Sarà perché la Sardegna è più vicina all’Africa che all'ltalia, sarà perché il popolo sardo è un po’ come quello africano: orgoglioso, vivo, tenace, generoso e forte; un popolo che, seppur nella difficoltà, mantiene intatto il suo sorriso. Sarà anche per questo che mi sono sentita subito a casa quando, nell’ottobre del 2015, sono approdata per la prima volta a Lusaka (Zambia).Qui ho l’occasione di visitare il compound di Bauleni e passare una giornata con gli abitanti del ghetto e conDiego Mwanza Cassinelli, il responsabile dell’associazione In&Out of the ghetto, una piccola organizzazione non governativa e no-profit zambiana, pienamente inserita nel compound di Bauleni, alla periferia di Lusaka.

Nel compound vedo non solo povertà, rabbia e desolazione, ma anche e soprattutto musica: alcuni ragazzi poco più e poco meno che adolescenti hanno formato una band, gli AFRICAN VOICE BAND”.